Bonarda

Quando si parla del vino rosso La Bonarda si fa riferimento al nome del vitigno più che del bino stesso, è molto popolare nel Nord Italia e in termini ampelografici per Bonarda si fa principalmente riferimento alla Bonarda Piemontese, ovvero la Croatina, chiamata anche con il nome di Bonarda nell’Oltrepò Pavese e nel Piacentino.

Questo vino può essere considerato uno dei più polposi, dolci e anche cremosi, è possibile trovarlo sia in versioni ferme, ma anche frizzati o fruttate. Il grappolo ha una grandezza di circa 20 o 25 cm, è semi-legnoso e anche piuttosto grande. La versione più diffusa del vino rosso la Bonarda è prodotta sui colli piacentini e si abbina perfettamente ai salumi, piatti bolliti, cotechino, ma pure ai sughi a base di pomodoro, paste asciutte, legumi e molto altro ancora. La variante ferma invece può essere l’ideale da accompagnare a piatti di carne rossa o altre tipologie di salumi.

La storia di questo vino risale al 1831 anche se sono stati trovati dei documenti notarili del 1192 che già parlavano della produzione enoica a Rovescala. Insomma, questo è uno dei vini con più varietà presenti sul mercato ed è per questo che è molto apprezzato dai consumatori, possono adattarlo facilmente a tutti i cibi. Si tratta sicuramente di un ottimo vino da consumare in compagnia, che si tratti di un pranzo o una cena.

Bonarda in offerta oggi

[amazon bestseller=”vino Bonarda” filterby=”price” filter=”offer” filter_items=”150″ items=”5″ template=”table”]

Bonarda più venduto

[amazon bestseller=”vino Bonarda” filterby=”price” filter_items=”100″ items=”5″ template=”table”]

Nuovi arrivi

[amazon new=”vino Bonarda” filterby=”price” filter_items=”100″ items=”5″ template=”table”]

Tutti i vini