Ogni tanto bisogna cambiare, sperimentare, stuzzicare le nostre papille con sapori nuovi ed esotici. Ma poi con il vino da abbinare come la mettiamo?

Abbinare il vino a pietanze etniche non è sempre facile e, a volte, è davvero un’impresa impossibile. Al di là dei gusti personali, è indispensabile trovare un vino giusto per qualsiasi piatto.

Da un po’ di anni ormai è sushimania. Ma con nigiri, osomaki e sashimi quale vino va abbinato? I giapponesi bevono il sakè, una bevanda alcolica  ottenuta da un processo di fermentazione che coinvolge riso, acqua e spore koji che viene spesso chiamata “il vino giapponese”. Ma se non vuoi rinunciare al nostro nettare di Bacco, ecco qualche piccolo consiglio.

 

Con nigiri, osomaki e sashimi quale vino va abbinato?

Ti sembrerà strano ma tutto cambia se li mangi senza soia, sola salsa di soia o se ci aggiungi il wasabi.

Questo perché i sapori troppo intensi: troppo salato, troppo piccante, troppo amaro, difficilmente riusciranno a sposarsi bene con il vino.

Senza soia o con pochissima soia: l’abbinamento migliore è con il Metodo Classico.  Questo tipo di vino è ottenuto quasi sempre da uve Chardonnay che equilibrano la grassezza e la tendenza dolce tipica del pesce crudo, grazie al loro gusto vellutato. Noi ti consigliamo il binomio sushi e Berlucchi 61 Rosè

Con la sola soia: il Sauvignon Blanc è perfetto grazie alla sua freschezza e ai suoi profumi vegetali va ad esaltare la dolcezza del riso e non copre il sapore del pesce crudo.

Con il wasabi: Se alla salsa di soia si è aggiunto anche il wasabi, è preferibile scegliere un vino più aromatico come un Gewürztraminer.