Fiano di Avellino

  • Tipologia: Bianco
  • Regione/zona: Campania
  • Denominazione: DOCG
  • Gradazione: 13% vol.
  • Capacità: 75 cl.

14,00 €

Quando si pensa alla Campania ci vengono in mente soprattutto le eccellenze culinarie: pizza, mozzarella, sfogliatelle, ma da oggi dobbiamo ricordarci di un nuovo protagonista. Non è Genny Savastano, ma il Fiano, di Avellino. Dicono di lui che sia il più raffinato del Sud Italia.

Sezione fortemente sconsigliata ai bevitori non accompagnati da sommelier professionisti. I testi contengono linguaggio tecnico noioso.

  • Tipologia: Bianco
  • Persistenza: Si
  • Regione/zona: Campania
  • Struttura: Corposa
  • Vitigno: Fiano di Avellino 100%
  • Denominazione: DOCG
  • Gradazione: 13% vol.
  • Sapidità: Media
  • Capacità: 75 cl.
  • Metodo di allevamento: Filare a spalliera 2 m per 1,10 m
  • Potenziale di invecchiamento: 3 anni
  • Ne hanno parlato: Stephen Tanzer
  • Annata: 2015
  • Altitudine vitigno: 400 m s.l.m.
  • Profumo: Delicati sentori di mela, pera verde e nocciola, con una piacevole note minerale sul finale
  • Colore: Giallo paglierino chiaro
  • Sapore: Elegante e fresco, supportato nel finale da sentori di sambuco e nocciole salate
  • Affinamento: 3 mesi in acciaio
  • Abbinamenti: Con primi piatti a base di pesce. Grigliate di pesce e crostacei. Con frutti di mare
  • Il produttore dice: Le uve, accuratamente selezionate, vengono raccolte e collocate in cassette di plastica forate di circa 20 Kg cadauna, evitando qualsiasi lacerazione delle bucce
  • Il sommelier dice: Vino ottimo da bere adesso, ma può avere una bella evoluzione se lasciato riposare un po’ di tempo in cantina